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  La Scuola Domenicale nella Chiesa di Napoli

 

Dall'Imperatore romano Costantino (313 d.C.) alla Riforma protestante (16° sec.), l'insegnamento biblico fu spesso trascurato, molte volte interessatamente e comunque per la mancanza dell'invenzione delle stampatrici. Da Riforma si cambiò, ma i testi per la loro precisione risultavano troppo tecnici e quindi più utili agli insegnanti che agli studenti. Solo con John Wesley, nel 18° secolo, si divulgò l'insegnamento su vasta scala attraverso l'introduzione della Scuole Domenicali in ogni comunità evangelica accogliendo l'iniziativa di Robert Raikes. Dopo un'attesa di quattro anni l'animatore del Metodismo, il già citato J. Wesley, strutturò classi diverse e preparò insegnanti oggi detti monitori e monitrici.

Scuola DomenicaleQuel che Robert Raikes iniziò a Londra fu una Scuola Domenicale per vagabondi analfabeti col duplice scopo d'istruzione secolare e biblica. Era il 1780, nonostante il giorno scelto della domenica, in quattro anni 250.000 ragazzi s'iscrissero. In seguito lo stato ne seguì l'esempio istituendo la scuola pubblica.

Il vero sviluppo nell'ambito ecclesiastico, dunque, si ebbe con il Metodismo. S. Paxon, ad esempio, ne fondò 1.314 viaggiando su un cavallo dallo stesso nome citato pioniere.

Nella Chiesa di Napoli, la Scuola Domenicale ha avuto sempre grande importanza. I più anziani ricordano le prime lezioni nelle camere da letto delle case dei primi Credenti partenopei sulle ginocchia degli insegnanti. Nel futuro, il Signore provvide poi luoghi di culto con diverse aule per le lezioni e altrettanti Insegnanti con diversi Coordinatori.

Nel 2012 risulta composta di 10 classi con 327 iscritti (di cui 110 adulti), 19 Monitori e Monitrici con 4 collaboratrici e collaboratori e 3addetti alla Segreteria e altro.

Scuola DomenicaleLa Scuola Domenicale è uno strumento di evangelizzazione particolarmente efficace che raggiunge bambini, ragazzi e giovani figli dei Credenti della Comunità e non, come anche adulti. Tutti hanno così la possibilità d'incontrare Cristo e di approfondirsi nella conoscenza di Dio.

Gli insegnamenti della Scuola Domenicale raggiungono, settimana dopo settimana, la mente e il cuore di quanti la frequentano.

La Parola di Dio è insegnata a ogni studente in modo che si adatti alle necessità di ogni età nelle 10 classi che accolgono bambini dai 3 anni agli adulti di ogni età.

ABCAi più piccoli l'Evangelo è presentato in modo semplice attraverso le storie e i personaggi che troviamo nella Bibbia. I fanciulli sono stimolati in modo da mettere a frutto la curiosità e la voglia di fare tipiche dell'età, attraverso "test" e "lavoretti" che verificano e approfondiscono le lezioni.

Con gli adolescenti si confrontano le opinioni e i conflitti che cominciano a formarsi con l'insegnamento della Parola di Dio. Per i giovani si cercano opportunità per sperimentare in pratica le promesse di Dio annunciate e, per gli adulti, l'insegnamento e lo studio della Parola hanno lo scopo di radicare e fortificare la fede in Dio.

Il ruolo della Scuola Domenicale continua a essere strumento essenziale per le future guide del popolo di Dio (Dt. 4:14,15), dei genitori (Dt.6:6-9; 11:18-21). Gesù accettava l'appellativo di Maestro (Gv. 13:13), ammaestrava (Mat. 7:28) con metodi diversi (Mt. 13:34; Lc. 13:4; Gv. 4:7).

La bibbia Anche la Scuola Domenicale, come tutte le attività spirituali, è fondata sull'amore di Dio e sulla Sua benevolenza e ha bisogno delle continue preghiere di quanti hanno a cuore quest'opera, affinché guidi ogni studente e insegnante per l'apprendimento di ogni lezione e canto .

Insegna al ragazzo la condotta che deve tenere; anche quando sarà vecchio non se ne allontanerà. (Proverbi 22:6)

 

 


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Nella sezione GALLERY potete visualizzare alcune foto

Video della Chiusura della Scuola Domenicale 2013

 

     
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