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Home » Media » Citazioni » James Russell Miller » 2 - Anno Domini

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″Everything should begin with God. His should be the first voice we hear each morning, calling us to awake and set forth on the day's journey. We should begin each year with God. We write in all our dates, A.D., Anno Domini, the year of our Lord. If these are years of our Lord, we should make them really such. It is not enough to write Christ's name on the years; we should make sure that He is in all the year's life - its business, its pleasures, its friendships, its work and play. To start the year with God will give us a heavenly impulse which will make the whole year mean more to us. One wrote at New Year: "I wish you a vision of God that shall make you eager to guide others to the place of vision; a vision of yourself that shall give you charity for the weakness of other; a vision of others that shall reveal their virtues more than their faults; a vision of life that shall make you eager to work, willing to endure, patient in waiting, a master of self and a servant of all″.


Tutto dovrebbe cominciare con Dio. Sua dovrebbe essere la prima voce che udiamo la mattina, che ci sveglia e ci guida lungo il nostro viaggio quotidiano. Ogni anno dovrebbe cominciare col Signore. Nello scrivere una data, gli uomini scrivono A.D., Anno Domini, cioè Anno del Signore. Se diciamo che questi sono gli anni del Signore, rendiamoli veramente tali. Non basta anteporre a una data il nome di Cristo; assicuriamoci piuttosto che Egli sia presente in ogni aspetto dell'anno: negli affari, nei piaceri, nelle amicizie, nel lavoro e nella letizia Cominciare l'anno con Dio ci darà una spinta soprannaturale, che renderà tutto l'anno più entusiasmante. Qualcuno, come auspicio per l'anno nuovo, ha scritto: "Auguro a tutti una visione di Dio che li renda desiderosi di guidare gli altri verso il luogo della visione, una visione di loro stessi che doni loro la carità per sovvenire alla debolezza altrui; una visione in cui vengano rivelate le virtù degli altri, più che le loro colpe; una visione della vita che li renda contenti di lavorare, disponibili a sopportare, pazienti nell'attesa, padroni di sé stessi e servi di tutti".

James Russell Miller

     
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