Segui il culto in diretta  
Home » Media » I titani della fede » Joseph Smale

Il tuo nomeIl nome del tuo amico
La tua emailEmail del tuo amico
x chiudi

Data di pubblicazione : 04/11/2012

 

Joseph Smale

Il Mosè del Pentecostalesimo

 

PARTE prima

 

Joseph SmaleSecondo Frank Bartleman, uno dei primissimi storici e cronisti pentecostali, se William Seymour fu il "Giosuè" del movimento pentecostale sorto nella missione di Azusa Street, che introdusse, per così dire, il popolo nella terra promessa del movimento pentecostale su scala mondiale, Joseph Smale fu senza dubbio "Mosè", che condusse il popolo fino alle rive del Giordano, anche se lui stesso non  vi entrò.

Joseph Smale nacque in Cornovaglia (Inghilterra) nel 1867, ultimo di cinque figli. Suo padre era un minatore, sua madre una donna di servizio. Nel 1869 ci fu un risveglio spirituale in una cittadina vicina alla casa degli Smale, durato tre mesi, nel corso del quale si registrarono 150 convertiti.

Quel movimento divino fu attribuito alle "sincere preghiere dei metodisti della città e all'unità con la quale tanto i wesleiani quanto i cristiani biblici si affidavano alla guida dello Spirito Santo."

L'intenso clima spirituale vissuto in quei giorni portò alla conversione del nostro Smale, che all'epoca aveva solo 14 anni, avvenuta "in una cappella wesleiana, ad opera di un predicatore battista".  Poco dopo, Joseph avvertì la chiamata al ministero e cominciò a guidare delle riunioni di culto, durante le quali  il Signore "confermava con il suo beneplacito la Parola predicata, inducendo alla conversione numerose anime".

Charles Haddon SpurgeonTuttavia, per suo stesso riconoscimento, Smale si sentiva privo dell'adeguata formazione richiesta da un simile servizio cristiano, carenza che lo spinse a inoltrare domanda di ammissione presso il Pastor's College di Londra, istituito dal famoso predicatore e scrittore battista Charles Haddon Spurgeon. Il seminario (che oggi si chiama Spurgeon's College) era stato fondato nel 1856 appositamente per gli studenti più bisognosi. Nell'intento di spurgeon, la mancanza di risorse finanziarie non doveva precludere a qualcuno la possibilità di ricevere la preparazione necessaria al ministero cristiano, specialmente se il candidato in questione era animato da un irresistibile desiderio di predicare il vangelo.

Dopo esser stato esaminato da Spurgeon in persona, nel 1887 il ventunenne Smale fu ammesso a frequentare il corso triennale di preparazione teologica e fu ordinato nel 1890.

 Il suo primo incarico di pastore, presso la Park Road Baptist Church, a Ryde, sull'isola di Wight, durò solo 28 mesi. Nel 1892, infatti, venticinquenne Joseph Smale fu mandato a servire il Signore oltre oceano e nell'ottobre dello stesso anno, salpò per il nord America dove avrebbe esercitato il suo secondo mandato pastorale a Prescott, città di frontiera dell'Arizona.

Sulle prime, Smale era comprensibilmente "dubbioso. Il salario era basso, la residenza assai modesta e la chiesa composta da pochi membri". Tuttavia, nonostante le difficoltà dovute al carattere pionieristico della sua opera, Smale trovò conforto sposando l'inglese Helena Dunham.

Helena si fece immediatamente benvolere dalla comunità di Prescott, dove era monitrice di una classe di scuola domenicale di bambini, intervenendo saggiamente negli studi biblici tenuti in chiesa e aiutando il marito come una "moglie diletta, una saggia consigliera e un'efficiente collaboratrice". Purtroppo, dopo appena tredici mesi passati a Prescott, Helena Durham Smale morì di parto, insieme al loro primo bambino: aveva solo ventisette anni. Furono giorni bui e dolorosi per Joseph Smale: in un solo giorno aveva seppellito nel Prescott Cemetery figlio e moglie.

Pastor's collegeDurante i suoi quattro anni di permanenza a Prescott, la Lone Star Baptist Church incrementò notevolmente il numero dei membri, che da 43 passarono a 125. La crescente affermazione e la sua capacità eloquente fecero sì che Smale fosse notato da una importante chiesa di Los Angeles, la First Baptist Church. Nel 1897, iniziando il suo terzo pastorato in quella chiesa, Joseph esordì dicendo: "siamo alla ricerca di un risveglio e diversi suoi segni sono già visibili in mezzo a noi".

Però, a dispetto di questa sua lodevole determinazione iniziale, i primi anni di Smale presso la First Baptist Church non furono esenti da grosse contraddizioni. Nel primo quinquennio di ministero, alla chiesa si aggiunsero ben 700 membri, ma i tentativi di indirizzare la comunità verso il desiderato risveglio furono osteggiati da continui conflitti di chiesa e da dissapori personali. A rendere più difficile la situazione ci pensava la stampa di Los Angeles, che non mancava di rivelare all'opinione pubblica cittadina i dissidi interni della congregazione, con titoli sensazionalistici del tipo "è GUERRA NELLA FIRST BAPTIST CHURCH!".

La First Baptist Church di Los AngelesQuesto delicato stato di cose contribuì al deterioramento della salute fisica di Smale che, nel 1904, giunse sull'orlo dell'esaurimento fisico. Le fratture in seno alla chiesa divenivano sempre più evidenti. La congregazione era divisa su varie questioni, particolarmente sullo stile autoritario praticato da Smale. Nel 1903 i membri scontenti erano aumentati: oltre 100 credenti si separarono dalla First Baptist, unendosi alla Temple Baptist Church.

Il risveglio esplose proprio in occasione di questa fase critica. Nel 1905 Smale, giunse a conoscenza dell'opera che il Signore stava facendo in Galles e si recò in Europa, prendendo parte anch'egli al movimento revivalistico gallese. Diverrà poi uno strumento per la propagazione del sacro fuoco del Risveglio dal Galles anche in California.

Generalmente, la storiografia pentecostale definisce il viaggio di Joseph Smale in Galles una sorta di "missione ricognitiva". In realtà, la sua decisione di visitare il Galles era nata da un fatto molto semplice: Smale era un uomo moralmente a pezzi. In pochi anni aveva perso moglie e figlio, la sua chiesa si era spaccata e la sua salute era degenerata. Tuttavia, il suo stato di estrema prostrazione contribuirà a preparare il terreno per il risveglio di Azusa Street.

Dal 1904, le sue assenze dal pulpito per motivi di salute si fecero più frequenti. Nel luglio di quell'anno, i membri della chiesa concordarono di mandare Smale all'estero per un periodo di vacanza della durata di "almeno sei mesi, in modo da potersi pienamente ristabilire, facendogli fare un viaggio in Inghilterra e in Terra Santa".

Più tardi, alcuni fedeli confesseranno di aver sperato che non facesse più ritorno a Los Angeles! Dopo nove mesi, Smale fu nondimeno accolto con grande entusiasmo da cinquecento membri della sua congregazione, che gli fecero anche un dono in denaro. La domenica del 28 maggio 1905, predicò il primo sermone dal suo rientro a Los Angeles, intitolato "Il grande risveglio del Galles".

Alla fine del sermone, il pastore rivolse a tutti quelli che riconoscevano di non essere nel giusto o che sentivano di volersi accostare maggiormente a Dio, l'invito a venire avanti e inginocchiarsi. Risposero all'appello almeno 200 persone. Struggenti e accorate preghiere furono elevate a Dio, alle quali seguì una generale confessione di peccati gli uni agli altri, con conseguente reciproca richiesta di perdono. In quel periodo, la presenza dello Spirito Santo era fortemente tangibile. Si tenevano culti di preghiera e di adorazione ogni pomeriggio e ogni sera della settimana, ed è significativo il fatto che diversi credenti provenienti da altre chiese di Los Angeles, venivano attirati a partecipare a quelle riunioni. La potenza dello Spirito Santo era evidente in tutti i culti, in cui cominciarono a verificarsi anche i fenomeni soprannaturali caratteristici di un genuino risveglio spirituale. Talvolta le riunioni erano interamente occupate da testimonianze, preghiere, espressioni di lode, e spesso il pastore non aveva modo di predicare.

Sebbene egli stesso non fosse battezzato nello Spirito Santo, per molti mesi, nella First New Testament Church, nella comunità di Smale si parlava in lingue, si profetizzava, si scacciavano i demoni, si pregava per gli ammalati e i fedeli erano come vinti dalla potenza dello Spirito di Dio.

Tra gli annunci pubblicitari settimanali del Los Angeles Times, nel 1905 fu inclusa anche l'inserzione "Word and Spirit" (La Parola e lo Spirito), nella quale si leggeva: "La First Baptist Church di Los Angeles è una associazione che sostiene la predicazione evangelica, l'insegnamento evangelico, la vita e il servizio pentecostale".

Purtroppo, sorsero delle divergenze sulla gestione di quelle riunioni revivalistiche. Fu convocata una speciale assemblea di chiesa per appianare la polemica nata a causa di un diacono, che chiedeva di "valutare le relazioni pastorali"; la proposta fu però bocciata dal resto dei diaconi. Quello stesso pomeriggio di domenica, era il 10 settembre 1905, Smale rassegnò le dimissioni da conduttore della First Baptist Church.

Pur essendo consapevole del sostegno degli altri sei diaconi, desiderava evitare ulteriore pubblicità negativa per la chiesa. Disse di "aver bisogno di un periodo di riposo", dopo la fatica dei due incontri giornalieri per le precedenti quindici settimane.

Tuttavia, già otto giorni dopo le sue dimissioni, Smale diede vita a una nuova comunità, che si rifaceva al modello revivalistico e preparò il culto inaugurale della First New Testament Church presso il Burbank Hall Theatre. Fu una scelta intenzionale, conforme a quella di altre chiese pentecostali le quali, sottolinea lo storico Grant Wacker, "amavano in modo particolare utilizzare locali che erano stati ricettacoli di Satana, soprattutto bar e sale da ballo, trasformandoli in luoghi di culto".

Nell'autunno del 1905, Smale predicò una serie di sermoni intitolata "La benedizione pentecostale", dichiarando apertamente che la teologia della neonata chiesa First New Testament si ispirava alla "dura scuola dell'esperienza di vita". Egli poneva speciale enfasi sull'individuale,  concreto discepolato cristiano e sull'ecclesiologia. Il punto d'incontro tra queste due realtà, secondo Smale, si trovava nell'intensa esperienza pentecostale dello Spirito Santo, da lui definito "il Dono", cioè "un'esperienza distinta dalla rigenerazione", illustrata in Atti 2:38. Egli rimarcava che "il Dono" dello Spirito era già evidente in modo palpabile nella Chiesa neotestamentaria per mezzo dell'unità dei membri, della creazione di una congregazione "monopartitica", della salvezza, della santità personale e dell'obbedienza al mandato di evangelizzare il mondo.

Nei confronti della glossolalia, essendo essa "il" segno o "uno" dei segni iniziali del battesimo nello Spirito Santo, Joseph Smale si dimostrava aperto, quantunque non enfatico. La sua opera fu un elemento stimolatore nel produrre nella città di Los Angeles un clima sempre più intenso e fiducioso.


FINE PARTE prima


     
DONAZIONI
IBAN DONAZIONI IT23D0306909606100000135846
....
Archivio
       
Archivio