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Data di pubblicazione : 03/03/2014

 

 

Guardando a Gesù

 Ruben Archer Torrey

di R. A. Torrey

 (1856-1928)



Se dobbiamo correre con perseveranza la gara che ci è proposta, dobbiamo sempre tenere lo sguardo fisso su Gesù (Ebrei 12:1-3). Uno dei più semplici, e tuttavia uno dei più potenti segreti della gioia e della vittoria permanenti, è il non perdere mai di vista Gesù.

1. Prima di tutto, dobbiamo tenere lo sguardo su Gesù poiché è Lui la nostra garanzia di essere accettati davanti a Dio. Più e più volte, Satana tenterà di farci crollare, riportandoci alla mente i nostri peccati e i nostri sbagli; facendo così, cerca di persuaderci che non siamo figli di Dio o che non siamo salvati. Se ce la farà a farci rimuginare sui nostri peccati, presto riuscirà anche a avvilirci e ciò vorrebbe dire fallimento. Ma se teniamo lo sguardo su quello che Dio fissa, cioè la morte subita da Gesù Cristo al posto nostro, che può espiare qualsiasi peccato da noi commesso, non saremo scoraggiati neanche dal più mostruoso dei nostri falli. Saremo in grado di vedere che, per quanto i nostri peccati siano grandi, molto grandi, in realtà sono stati tutti cancellati. Ogni volta che il diavolo suggerirà alla nostra mente qualche peccato, potremo realizzare che Gesù Cristo ci ha redenti dalla maledizione, essendo stato fatto maledizione per noi (Galati 3:13). Vedremo che, sebbene in noi stessi siamo pieni di ingiustizia, nondimeno in Cristo siamo stati fatti giustizia di Dio, giacché Egli fu fatto peccato al posto nostro (2 Cor. 5:21). Vedremo in più che ogni peccato ricordatoci dal nemico è stato portato da Cristo e saldato per sempre (1 Pie. 2:24; Isa. 53:6), per cui potremo sempre cantare:


Gesù pagò il mio debito, tutto il debito che avevo; il peccato aveva lasciato una macchia scarlatta, ma egli mi ha imbiancato come neve.

 

In questo momento, se sei tormentato da qualche peccato commesso, sia in passato che al presente, guarda a Gesù sulla croce; credi a ciò che Dio dice di lui, che il peccato che ti opprime è stato fatto ricadere su di Lui (Isa. 53:6). Ringrazia Dio che ogni tuo peccato è stato saldato, sii pieno di riconoscenza verso Gesù, che l'ha portato al posto tuo, e non ti angosciare più. È un atto di meschina ingratitudine verso Dio rimuginare sui peccati che Lui, nel suo infinito amore, ha cancellati. Sèguita a guardare a Cristo sulla croce e cammina sempre nella luce del favore di Dio. Questo favore di Dio è stato acquistato per te a gran prezzo. Gratitudine esige che tu creda sempre in esso e cammini nella sua luce.

2. In secondo luogo, è necessario tenere lo sguardo fisso sul Gesù quale nostro Salvatore risorto, che ha ogni potestà in cielo e sulla terra e che può preservarci ogni giorno e ogni ora. Sei tentato di fare qualcosa di sbagliato in questo momento? Ricorda allora che Gesù è risorto dai morti, ricorda che in questo momento Egli è seduto alla destra di Dio nei luoghi altissimi, ricorda che ha ogni autorità in cielo e in terra e che, perciò, può darti vittoria proprio adesso. Credi a ciò che Dio ti dice nella sua parola, che Gesù ha il potere di salvarti in questo momento "perfettamente" (Ebrei 7:25). Credi che può darti vittoria su quel peccato che adesso ti assilla. Domandagli di darti vittoria; aspèttati che Egli lo faccia. In questo modo, guardando al Cristo risorto per ottenere vittoria, tu puoi trionfare sul peccato ogni giorno, a qualsiasi ora, in ogni istante. "Ricordati di Gesù Cristo, risorto dai morti". (2 Tim. 2:8).

Dio chiama ciascuno di noi a vivere una vita vittoriosa e la chiave di una vita vittoriosa sta nel guardare costantemente al Cristo risorto per ottenere vittoria. Guardando a Cristo crocifisso otteniamo perdono e possiamo godere pace. Guardando al Cristo risorto otteniamo al presente la vittoria sul potere del peccato. Se hai perso di vista il Cristo risorto e hai ceduto alla tentazione, confessa il tuo peccato e sappi che puoi esser perdonato perché Dio lo dice (1 Giov. 1:9); guarda a Gesù, il Risorto, per vincere ancora adesso e continua a guardare a Lui.

3. In terzo luogo, è necessario tenere lo sguardo fisso su Gesù come su Colui il cui esempio dobbiamo seguire nella nostra condotta quotidiana. Il nostro Signore Gesù dice a noi, suoi discepoli di questo tempo, ciò che disse ai suoi primi discepoli: "seguimi".

Tutto il segreto di una santa condotta cristiana può essere racchiuso in questa parola: "seguimi". "Chi dice di rimanere in lui, deve camminare come Lui camminò" (1 Giovanni 2:6). Una delle cause più frequenti del fallimento di una vita cristiana sta nello sforzarsi di seguire qualche uomo virtuoso che noi ammiriamo particolarmente. Nessun uomo e nessuna donna, per quanto integerrimi possano essere, può essere imitato senza pericolo. Se seguiamo un uomo o una donna, ci ritroveremo sicuramente fuori strada. C'è stato che un solo uomo assolutamente perfetto su questa terra: Cristo Gesù uomo. Se proveremo a seguire un qualsiasi altro uomo, è più sicuro che imiteremo i suoi sbagli che non le sue virtù. Guarda a Gesù e solo a Gesù come tua Guida. Se qualche volta sei perplesso su cosa fare, domandati semplicemente: cosa farebbe Gesù? Chiedi a Dio che, per mezzo del suo Santo Spirito, ti mostri come si comporterebbe Gesù in quella situazione. Studia la tua Bibbia per scoprire ciò che fece Gesù e ricalca le sue orme. Anche se ti sembra che nessun altro lo segua, assicùrati tu di seguirlo. Non sciupare tempo e energie criticando gli altri perché non seguono Gesù. Pensa a seguirlo tu. Quando sprechi il tuo tempo nel giudicare quelli che non seguono Gesù, Gesù continua a ripetere anche a te: "Che t'importa? Tu sèguimi" (Giovanni 21:22). La domanda che devi farti non è cosa può significare per gli altri seguire Gesù, ma piuttosto cosa significa per te seguire Gesù. Questa è realmente una vita semplice, la vita del semplice seguire Gesù. Molte questioni spinose spunteranno nella tua mente, ma anche la più oscura presto diverrà chiara come la luce del giorno, se deciderai con tutto il tuo cuore di seguire Gesù in ogni sfera della sua vita. Satana sarà sempre pronto a sussurrarti: "quel tale e tale bravo uomo lo fa", ma tutto ciò che tu devi fare è rispondergli "a me non importa ciò che questo o quell'uomo faccia o non faccia. L'unica cosa che mi interessa è cosa farebbe Gesù". C'è una meravigliosa libertà in questo semplice seguire Gesù. È un sentiero dritto e piano. Ma il sentiero di colui che cerca di modellare la propria condotta fissando quella degli altri, è pieno di imprevisti e di insidie. Guarda a Gesù. Sèguilo fiduciosamente ovunque Egli ti guida. Questo è il sentiero dei giusti, che va sempre più risplendendo finché sia giorno pieno (Proverbi 4:18). Egli è la luce del mondo; chi lo segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita (Giovanni 8:12).


Articolo tradotto e liberamente adattato da Ciro Izzo.


 

     
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